Opsat 3000: non se ne parla molto.

Si ricorda che Opsat 3000 è stato  lanciato nell’agosto 2017  dalla Guyana francese, con un razzo Vega dell’Agenzia spaziale europea costruito in Italia dalla Avio.
Il satellite Opsat-3000 del ministero della Difesa italiano  non è però italiano, ma israeliano.
È stato  infatti acquistato nel 2012 nel quadro di un accordo di cooperazione militare tra Roma e Tel Aviv, in base al quale Alenia Aermacchi (azienda di Finmeccanica, ora Leonardo) havrebbe  fornito a Israele 30 velivoli militari da addestramento avanzato M-346 mentre le Israel Aerospace Industries hanno fornito all’Italia l’Opsat-3000 e un primo aereo G550 Caew
OPTSAT-3000 dovrebbe interoperare a partire dal 2018 con il sistema di satelliti radar COSMO-SkyMed di seconda generazione – anch’esso sviluppato dall’industria italiana, con Leonardo e le sue joint venture Thales Alenia Space (Thales 67%, Leonardo 33%) e Telespazio –, integrando dati ottici e radar per fornire alla Difesa italiana informazioni di estrema precisione, risoluzione e completezza e strumenti d’analisi e operativi allo stato dell’arte.
 Queste sono le peculiari caratteristiche di quest’altro satellite spia di cui è dotato il nostro Paese.
Non se ne parla molto.

Pubblicato da cesare albanesi a

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